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10 apr 2012

IL MIO PROGRAMMA PER LA CIRCOSCRIZIONE ED IL COMUNE

Questa proposta di programma per è frutto della mia esperienza di Consigliere e dei suggerimenti che un gruppo significativo di amici del Quartiere che mi hanno cortesemente aiutato segnalandomi alcune problematiche.

La proposta si riferisce essenzialmente alla Sesta Circoscrizione, ma nella speranza di poter essere chiamati a dare orientamenti circa l’azione del Sindaco, riporto in fondo alcune riflessioni che ho trasmesso al mio partito affinché fossero recepite dal programma del nostro candidato Sindaco. Tra queste: la riduzione del 50% dei consigli di amministrazione, presidenze etc. delle partecipate tramite fusione ed incorporamento per attività. Riduzione delle consulenze esterne al 20% dei valori di bilancio 2011 e..... fusione e incorporamento dei comuni limitrofi con annessi e connessi e l’approvazione del codice etico. ( vedi blog a parte)


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Il nostro candidato Castelletti ha già dichiarato che al centro del suo programma metterà l´economia, il lavoro, il rilancio degli enti, il sostegno alle famiglie e alle fasce deboli della popolazione.
Le mie priorità sono alle politiche educative, a favore del sociale e, insisto, alla Famiglia.

VIABILITA’
Si dovrà puntare ad una riduzione progressiva dell’uso del mezzo privato e favore dello spostamento in bici ed i mezzi pubblici.
 Completamento provinciale SP 6, previo ottimizzazione dell’esistente ( via Valpantena) e nel rispetto del percorso realizzato lungo il progno Valpantena di cui si chiederà il miglioramento e la manutenzione ed un eventuale utilizzo dell’altro argine a pista ciclo pedonale che colleghi Marzana a Porta Vescovo
 Combattere il degrado del Tiberghien di cui bisogna pretendere dalla proprietà un pronto recupero. Com'è noto, l’ex comparto industriale dovrebbe essere trasformato con un intervento che prevede volume edificabile di 197.250 metri cubi a scopo abitativo, direzionale, artigianale, commerciale e turistico. L’impatto sulla viabilità, sull’ambiente e su tutta la vivibilità del Quartiere sarà devastante. Sosteniamo un’azione forte e coordinata con le Settima Circoscrizione affinché la proprietà preveda significative opere di compensazioni a favore dei cittadini di una zona, quella di B.go Trieste, priva di verde e di servizi per anziani;
Convinti che nuove aree verdi e ricreative sono sempre ben gradite, magari attrezzandole meglio rispetto alla sola presenza di panchine (apertura chioschi, piccoli spazi da dare in gestione alle associazioni di volontariato o ecologiche che avranno l’opportunità di fare promozione ed organizzare attività ricreative per la cittadinanza) chiediamo:
 Ampliamento dei giardini di Via Ruffo;
 Completamento della piattaforma polivalente di S.Felice Ex;
 Messa in sicurezza dell’ultimo tratto di Via Fincato, con marciapiedi e/o percorso di sicurezza fra la rotonda e l’Esselunga;
 Ridefinizione del PUT ( piano urbanizzazione del traffico) ed un attento monitoraggio delle strade e incroci in cui avvengono il maggior numero di incidenti o investimento pedoni e proporre soluzioni viabilistiche alternative e/o interventi atti a limitare tali eventi.

SPORT E TEMPO LIBERO
 Manutenzione argini del Progno della Valpantena ed eventuale realizzazione della pista ciclabile;
 Valorizzazione e sostegno ai gruppi di volontariato che operano nello sport;
 Sviluppo e sostegno alle attività della piscina Montelungo ( realizzazione piscina esterna);
 Razionalizzazione dell’utilizzo dell’area Gavagnin 2 allo scopo di favorire maggiore integrazione con il territorio con manifestazioni musicali, culturali per creare un nuovo luogo di incontro e socializzazione per gli abitanti del Quartiere. Tutto ciò con la collaborazione ed il pieno coinvolgimento delle società sportive del territorio e della Facoltà di Scienze Motorie.

EDILIZIA ED URBANISTICA
 Stop all’edilizia residenziale. Al più favorire la costruzione di case alloggio specifiche per anziani; c.d. condomini anti-solitudine dove gli affetti, le relazioni e il sostenersi a vicenda potrebbero essere da stimolo per una nuova partenza per gli over 70;
 Un impianto urbanistico che sia a misura di chi vi abita;
 Si parta dal recupero e risanamento dell’esistente piuttosto che favorire nuove espansioni;
 No a nuovi insediamenti commerciali di grande distribuzione;
 Revisione, quindi, del piano degli interventi e soprattutto pretendere un’ampia fascia verde fra la zona abitativa e la tangenziale.... tanto più se questa dovesse diventare autostrada.

ASSISTENZA E SANITA’
 Valorizzazione e sostegno al poliambulatorio del Distretto Sanitario 3 e al Polo medico di Marzana. In accordo con le vicine Circoscrizioni si dovrà prevedere un adeguato servizio di trasporto per entrambe le strutture oltre che un collegamento, tramite bus, con l’Ospedale di B.go Roma.

TRASPORTI
 Potenziamento trasporto pubblico, in modo particolare dalla Biondella e da S.Felice. Potenziamento di tutte le corse serali e attenzione alla realizzazione della tranvia che interesserà moltissimo anche il nostro Quartiere.

CULTURA E SCUOLA
Un costante sforzo di promozione della nostra Università in particolare della vicina facoltà di Scienze motorie.
 predisporre un progetto per la manutenzione degli edifici scolastici al fine di garantire a tutti di usufruire di strutture sicure, confortevoli e che possano garantire una didattica al passo con i tempi;
 lo stato degli edifici scolastici non deve preoccupare solo quando c’è un terremoto ma essi in anticipo vanno adeguati alle norme di sicurezza e dotati di certificazione per la prevenzione degli incendi. Senza, con questo, rinunciare alla “riprogettazione” dei nuovi contenitori ai passi con la scuola moderna. In questo senso si potrebbe prevedere un accordo tra le grandi istituzioni veronesi alla condivisione sull´importanza dell´istruzione. Fondazione Cariverona, assieme ad altre istituzioni, potrebbe mettere in campo dei macrointerventi in collaborazione col Comune;
 favorire ed incoraggiare tutte le associazioni culturali presenti nel Quartiere e lo sviluppo degli spazi dove il cittadino, di tutte le fasce di età, possa realizzare una reale partecipazione e praticare una sana socializzazione. In questa ottica in tutti i quartieri si devono prevedere delle piazze, anche mediante la realizzazione di piccole isole pedonali, dove incontrarsi, fare manifestazioni, e dove eventualmente prevedere, la domenica mattina, chiusure al traffico in modo da poter circolare con bici o pattini, far passeggiate, etc;
 la proposta quindi di utilizzare la casetta ricoveri attrezzi dei giardini di S.Croce ( da assegnare in gestione come chiosco) che può costituire luogo d’incontro, fuori del traffico, tra i cittadini, soprattutto giovani ed anziani, che frequentano numerosi l’area verde. Tale ipotesi potrebbe servire anche per prevenire atti di vandalismi. Analoga iniziativa potrebbe essere pensata per l’area Forti (zona S.Marco);
 La stessa Piazza Zagata potrebbe essere riqualificata e pensata come centro civico culturale. Si pensa ad una maggiore integrazione fra la sede della Circoscrizione, il Tommasoli e tutta l’area circostante. Una zona in cui si potrà coinvolgere tutta l’attività civica ( Uffici comunali-postale, capolinea autobus, ecc.). Pensare anche ad un eventuale trasferimento della vicina centrale elettrica.
 attivarsi finché i fondi già stanziati dalle precedenti amministrazioni vengano presto utilizzati per realizzare sul sito della Ceolara un centro culturale polivalente atto ad accogliere tutte le generazioni, dotata di moderna biblioteca che vada ad integrare e non sostituire quella già esistente nel centro d’incontro di B.go Trieste che dispone di pochi spazi e piuttosto angusti. Nell’ambito di una nuova razionalizzazione dei servizi si potrebbe pensare di destinare i locali della biblioteca di B.go Trieste ad un centro sociale e di aggregazione di cui il quartiere è del tutto sfornito;
 attenzione alle ex Mazzini ( Biondella) dove bisogna rafforzare le iniziative rivolte agli anziani. La parte esterna andrebbe rivalutata e maggiormente sfruttata con un’area dedicata alle attività teatrali ( tensostruttura) e di un’area dedicata ai bambini ( anche feste di compleanno), un campo di bocce. Un luogo dove possano socializzare le varie generazioni;
 creazione di uno spazio ad uso gratuito per i gruppi musicali dei giovani veronesi, in aggiunta a quello già esistente al Tommasoli, usato prevalentemente da gruppi musicali semi-professionisti;
 creare uno sportello per il cittadino dove si possano avere informazioni utili e concrete in merito alle agevolazioni fiscali per le famiglie, per i figli e tutti i servizi ad essi connessi; se invece esiste già uno sportello simile, creare in alternativa, o meglio in aggiunta brochures che esplichino le accortezze da avere in merito a casa in affitto o in possesso, ad agevolazioni, ecc. per le diverse categorie (anziani, giovani coppie, famiglie numerose, ecc.).

A livello centrale ribadisco le mie priorità alle politiche educative, a favore del sociale e soprattutto alla famiglia


FAMIGLIA-GIOVANI ED ANZIANI
 Un sostegno concreto al ruolo educativo della famiglia con progetti formativi e di supporto anche al fine di prevenire eventuali disagi. Sostegno al ruolo dei genitori, ai progetti specifici per gli adolescenti ed iniziative a favore delle giovani coppie affinché possano disporre di una casa a costi ragionevoli (accordi specifici con gli istituti di credito- riduzione IMU per i primi quattro anni- particolari facilitazione di accesso all’edilizia pubblica, ecc.).
 Tutela massima per le lavoratrici madre ( non dimissioni in bianco). Favoriremo la costruzione di nuove scuole materne, con sezioni di micronido. Tutti dovranno avere la possibilità di poter vedere soddisfatta la richiesta, a prezzo ragionevole, di un posto in un nido: che sia di tipo pubblico, aziendali, privato, appartenente ad una rete di nidi familiari purchè ognuno garantisca la qualità certificata da un’apposita Commissione comunale preposta all’ accreditamento . In questa ottica si cercherà anche di incentivare il telelavoro.
 Attività a favore dell’integrazione scolastica dei bambini stranieri
 L’istituzione di un “Buono socio-sanitario “, differenziato in base al reddito, a favore degli over 65 anni e ai disabili che hanno un reddito basso (12.000 E). A questo si potrà affiancare un servizio “Trasporto anziani” da svolgere in collaborazione con la Fevoss (o altre Associazioni di volontariato ) che potranno assumere anche il compito di aiutare questi cittadini nella prenotazione delle visite. (vedi es. di Torri del Benaco).
 Sosterremo i progetti a favore dei malati di Alzheimer e dei loro familiari, l’organizzazione di eventi che coinvolgono gli anziani autonomi anche attraverso l’estensione alla varie realtà territoriali del progetto Anziani protagonisti nel quartiere. In tale senso l’impegno a ricercare nuove strutture in cui è auspicabile possano ritrovarsi con altre generazioni. Tutto ciò con l’intento di contrastare e prevenire stati di emarginazione ed isolamento degli anziani. Verranno incentivati interventi edilizi e/o di ristrutturazione a misura di anziani ( vedi Peretti di Castelnuovo). Interventi a favore di quelle famiglie che curano e tengono in casa l’anziano non autonomo ( esenzione IMU e quant’altro) e comunque un sostegno economico a quelle che non possono far fronte per intero alla retta delle case anziani. ( ribadito anche da una recente sentenza del TAR)
 Una particolare attenzione alla diffusione e alla conoscenza della figura dell’Amministratore di Sostegno certo che, se svolta quale attività di volontariato, questa figura potrà sicuramente rivelarsi utile a tutte quelle persone incapaci di gestirsi autonomamente a causa di problemi fisici, psichici o solamente per l’età avanzata.


In definitiva un rafforzamento di tutti i servizi di cura degli anziani non autosufficienti e dei bambini nell’ottica di salvaguardare la famiglia, e la donna in particolare, sempre più spesso chiamata a fra fronte all’assenza dei servizi.


TUTELA DELL’AMBIENTE
 Promuovere una cultura per il rispetto dell’ambiente attraverso progetti formative da realizzare assieme alle Scuole. In tal senso verrà incentivata la raccolta differenziata prevedendo nel contempo un consistente aumento delle le aree ecologiche per la raccolta di rifiuti ingombranti e/o particolari.
 Sistematico controllo a quelle attività ed impianti a rischio inquinamento ( rumori, campi elettromagnetici, ecc.)
 Una città che non spreca e sostiene la filosofia del progetto Last Minute Market già avviato con successo.
 L’impegno a togliere il primato negativo che pone Verona fra le città più inquinate d’Italia con un piano concreto che favorisca un progressivo diminuzione del traffico privato anche attraverso l’istituzione di un’area ( all’interna della cinta muraria) dove , come a Milano, Londra, ecc., l’ingresso dei vicoli privati possa essere regolamentata.


ED INOLTRE:


 Rilancio e sostegno al ruolo delle Circoscrizioni con particolare attenzione alla razionalizzazione ( non diventi solo occasione per operare tagli) e alla modifica della norme elettorali .
 Più decentramento e maggiori risorse in modo da poter sostenere e promuovere attività culturali e sportive. Restituiamo la politica alla gente e facciamo in modo che i cittadini siano maggiormente coinvolti nelle Commissioni di lavoro, limitando la partecipazione dei Consiglieri. Iniziative a favore della partecipazione quali: assemblee pubbliche, un giornalino aperto al contributo di tutti i consiglieri eletti e alle associazioni presenti nel territorio. Si potranno sperimentare forme di consultazioni (referendum consultivi )attendibili utilizzando le nuove tecnologie.
 In definitiva Circoscrizioni come il luogo principale in cui si realizza la partecipazione perciò l’impegno a non affossarle o indebolirle ma renderle, piuttosto, più funzionali al decentramento.
 L’impegno a reintrodurre la figura del Difensore Civico di cui, quando c’è stato, abbiamo valutato sempre positivamente il ruolo e la funzione di mediatore fra cittadini e amministrazioni.
 L’impegno a far approvare, senza alcuna esitazione, in funzione integrativa dello Statuto, un rigoroso “Codice etico per gli eletti del comune di Verona” Un codice per combattere la casta locale e i privilegi a cui anche i nostri politici locali di professione non sanno rinunciare. Un codice etico per gli amministratori pubblici. che una volta approvato e sottoscritto impegni, ad esempio, i consiglieri comunali eletti nei Cda delle aziende a dimettersi dall'Aula e, soprattutto, che le nomine in questi enti debbano essere fatte con criteri di merito, non per parentele o simpatie politiche.
 Oggi nel nostro Paese la democrazia locale ha bisogno di “gente pulita” al di sopra di ogni sospetto, che sia impegnata formalmente e in ogni pratica pubblica ad esserlo, che sappia fare qualcosa di più e di meglio che fare attenzione a non commettere reati. Tutti i nostri candidati hanno sottoscritto il Codice etico seconda la bozza già elaborata dall’apposita Commissione e che la passata Amministrazione, per la resistenza di alcune forze politiche, non ha voluto nemmeno porre in discussione al Consiglio comunale.
 Considerato che il Traforo delle Torricelle comporterà per l’intera cittadinanza un grosso impegno e che questo andrà a condizionare i bilanci comunali per i prossimi cinquant’anni, riteniamo che l’assegnazione dei lavori sia eventualmente sottoscritta dalla prossima Amministrazione.
 Nella realizzazione del traforo , quantunque il progetto sia stato approvato nella sua globalità, si dovrà chiederà che vengano mantenute le promesse di realizzare adeguate opere di mitigazione e compensazioni e, soprattutto, che il pedaggio venga ridotto.
 Si assicura l’impegno a seguire tutto l’iter amministrativo relativo all’assegnazione dei lavori anche al fine di ottenere di vigilare che effettivamente siano premiate quelle proposte che inseriscono ulteriori migliorie.
 Riduzione IRPEF comunale per tutti
 Massima attenzione alla gestione delle aziende del Comune e delle partecipate che restino veramente al servizio del cittadino. No alla fusione dell’AMIA con AGSM e alla vendita indiscriminata delle quote al solo scopo di fare cassa.
 Estensione a tutta la città della Wi-fi ( accesso libero ad internet).

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