Benvenuti nel mio blog

Un organo di democrazia, di partecipazione e dialogo.... l'Agorà dove c'è sempre qualcuno disponibile ad ascoltarti. Esprimiti senza timori !! Anche attraverso i sondaggi quando vengono proposti (vedi fondo pagina)

31 gen 2013

FEBBRAIO INTENSO PER PROSPETTIVA FAMIGLIA

Sarà un mese intenso, quello di febbraio, per tutti gli amici di PROSPETTIVA FAMIGLIA
Visita il sito  e prendi nota delle date. Alcuni eventi anche nella prestigiosa "Granguardia"
Vi aspetto

30 gen 2013

Ceolara: E FINITA ?!

La discarica  ( autorizzata) a cielo aperto  della Ceolara
La maggioranza, rinnegando l’impegno solennemente assunto nel sottoscrivere il proprio programma, abbandona  il progetto sulla Ceolara dando la colpa alla Sovrintendenza. I soldi promessi per l’intervento, frutto di lunghe battaglie dei cittadini di S.Croce, vengono dirottati alla Biblioteca di B.go Trieste, sicuramente carente di strutture e bisognoso di servizi, nel tentativo maldestro di dividerci. L’area, si sono accorti solo ora che non può essere alienata, verrà lasciata abbandonata, con buona pace di tutti ( anche della Sovrintendenza ), continuando a sperperare danaro pubblico per cercare di tenerla pulita ( almeno questo ... si spera !!!). Grazie a tutti quei cittadini che hanno sognato assieme a me.
A questo punto, la mia astensione sul programma della maggioranza, dichiarata in occasione dell’insediamento del Consiglio, viene meno.

26 gen 2013

CEOLARA: la protesta si allarga

In vista della riunione fissata per lunedì 28 gennaio alle 20.45 le proteste sulla Ceolara si allargano ...
Nonostante tutto ritengo che una massiccia partecipazione dei cittadini possa indurre l'Amministrazione a mantenere gli impegni annunciati nel loro documento programmatico. Per questo è importante che anche tu partecipi al Consiglio.

L'Arena di  sabato 26 gennaio 2013 – CRONACA – Pagina 23

BORGO VENEZIA. Secondo Bertucco la decisione è già stata presa
Ceolara, il Pd non molla «Non si deve venderla»

I fondi per ristrutturarla dirottati per realizzare la biblioteca. Ne parlerà l´assessore Casali lunedì

Il Partito democratico non ha intenzione di deporre le armi sulla vicenda Ceolara, o almeno non senza combattere.

Il destino dell´antico deposito di cipolle di via Villa Cozza, in Borgo Venezia, dopo anni di ipotesi e progetti, sembra ormai vicino a essere svelato. Lunedì l´assessore ai Lavori pubblici, Stefano Casali, interverrà nel consiglio della sesta circoscrizione, probabilmente per illustrare la decisione presa dalla Giunta di non procedere al recupero dell´edificio, ma di alienarlo.

«Decisione presa il 28 novembre scorso», spiega il capogruppo Pd in Consiglio comunale, Michele Bertucco, «senza poi comunicarla a nessuno. Se non fossi andato a chiedere gli atti, che non sono pubblici, né i cittadini, né la circoscrizione ne saprebbero qualcosa. Il recupero della Ceolara è invece importante per il quartiere». I fondi già destinati alla ristrutturazione di quello che attualmente è un rudere dovrebbero e! ssere dirottati verso la realizzazione di una biblioteca nel quartiere.

«A parte che gli unici soldi realmente presenti sono quegli 800mila euro stanziati dall´amministrazione Zanotto», precisa il consigliere Pd in sesta Giorgio Furlani, «la biblioteca non deve essere alternativa alla Ceolara. La sesta è una delle circoscrizioni più popolose della città, gli spazi aggregativi servono».

Il motivo della proposta di alienazione risiede nel «no» della Sovrintendenza al progetto di recupero previsto dall´amministrazione, per seguire le indicazioni dei Beni culturali servirebbero quasi due milioni. «Ma vendendolo invece cosa accadrà?», si domanda il coordinatore cittadino del Pd, Emanuele Amaini. «Ci auguriamo che prevalga sempre l´interesse pubblico su quello privato». Silvana Bellamoli, consigliere di circoscrizione, teme l´arrivo di nuovo cemento: «Il borgo è pieno di esempi osceni di cementificazione, con il traffico sempre in! aumento. Speriamo davvero che al posto della Ceolara non sorg! ano nuovi appartamenti».

Il capogruppo dell´opposizione in sesta, Giacomo Marani, evidenzia invece quelle che ritiene contraddizioni: «Prima l´amministrazione Tosi elabora progetti per il recupero, poi decide di vendere». «Finora si sono persi tempo e soldi», conclude il consigliere Yared Ghebremariam. «Speriamo almeno che i fondi rimangano al quartiere».E.INN.

Un successo la serata con don Ciotti

Un successo la serata sulla LEGALITA' con don Ciotti ed altri autorevoli relatori. E' già on line la relazione sulla serata che ha visto la presenza di più di 500 persone ... molti giovani che ci danno speranza  http://www.prospettivafamiglia.it/

18 gen 2013

CEOLARA ... forse l'ultimo atto !!

CEOLARA ...una storia infinita ??


Dopo continue mie sollecitazioni il Comune di Verona, attraverso l’Assessore preposto, verrà a dirci gli intendimenti riguardo a questo stabile sempre più fatiscente.
La Ceolara è diventata un luogo di discarica, sicuramente inadeguato ad una zona che diventa sempre più punto di riferimento per numerosi cittadini che affollano il mercato, di giovani che si recano nella vicina scuola e di tante mamme che accompagnano i loro bambini nel giardino adiacente con il pericolo di imbattersi in grossi topi.

Possibili risposte:
Mantenere l’impegno assunto, anche con uno stanziamento di 1.200.000 di E, di intervenire e ricavarne uno spazio fruibile per la cittadinanza.
 Lasciare che venga ancora utilizzata come discarica per il Quartiere .
 Vendere l’area a qualche “palazzinaro” di turno e fare cassa.

L’Assessore competente sarà in Circoscrizione lunedì 28 gennaio alle 20.45
LA TUA PRESENZA E’ INDESPENSABILE SE VUOI DIFENDERE IL QUARTIERE
Andrea Salandra Consigliere di Circoscrizione gruppo UDC

Alcune puntate precedenti ...............

http://www.blogger.com/blogger.g?blogID=6936596751996602876#editor/target=post;postID=3179874258465034188
http://andreasalandra.blogspot.it/2012/02/sulla-ceolara-non-mollo.html
http://andreasalandra.blogspot.com/2011/07/ceolara-purtroppo-ne-dobbiamo-parlare.html
http://andreasalandra.blogspot.com/2010/05/le-ultime-sulla-ceolara.html
http://andreasalandra.blogspot.com/2010/03/su-dnews-un-articolo-sulla-ceolara.html
http://andreasalandra.blogspot.com/2010/02/serata-sulla-ceolara-il-comunicato.html
http://andreasalandra.blogspot.com/2010/02/ceolara-la-fine-di-un-sogno.html
http://andreasalandra.blogspot.com/2010/12/le-ultime-sulla-ceolara-16-dic-20109.html

Dal giornale L'Arena del 20 gennaio 2013
Ceolara, addio sogni Sarà messa in vendita


BORGO VENEZIA. Senza fine le vicissitudini dell'antico deposito di cipolle. Ora il colpo di scena

Negli anni tante ipotesi anche suggestive per sistemazione e riutilizzo Ma il Comune s'arrende davanti a una spesa prevista di circa 2 milioni

La Ceolara, edificio fatiscente nel territorio della sesta circoscrizione

Ceolara: la storia infinita. Difficile pensare a diverse definizioni quando si guarda ai decenni di dichiarazioni, smentite e correzioni riguardo l'antico deposito di cipolle, oggi ridotto a un rudere, in cui da anni il quartiere di Borgo Venezia ripone aspettative e speranze di riqualificazione. Un centro culturale per il quartiere, anzi no, si potrebbe affidare a Edilscuola, o forse spostare lì la sede della circoscrizione, o magari farci un teatro o una palestra. Di ipotesi ne sono state fatte tante - la prima richiesta di ristrutturazione risale al 1983 - le amministrazioni si sono succedute, ma ad oggi l'edificio di via Villa Cozza è ancora lì, inutile e abbandonato. A onor del vero un intervento di pulizia e messa in sicurezza è stato fatto, con una spesa di circa 100mila euro, durante la passata amministrazione, per sistemare le parti più pericolanti. Poi sembrava che i lavori dovessero partire a breve, era anche stato stanziato un capitolo di spesa di 960mila euro, soldi grazie ai quali si sarebbe dovuto abbattere e ricostruire l'edificio, rispettando però la forma originale. Progetto fallito per il veto della Sovrintendenza, che chiedeva invece una ristrutturazione completa, del costo di circa 2 milioni. Troppi per le casse comunali. E così il progetto è continuato a slittare di mese in mese, fino all'ultimo colpo di scena: la Giunta comunale ha proposto di alienare la Ceolara. «Di venderla a privati insomma», malignano dai banchi del Pd in sesta circoscrizione, «e che fine faranno i soldi destinati alla ristrutturazione?». Qualche mese fa, nel parlamentino, si era già parlato di spostare il capitolo di spesa su altri interventi più fattibili, visto che il recupero della Ceolara era troppo oneroso. Forse sulla biblioteca civica di Borgo Trieste, che ha urgente bisogno di essere risistemata. «È la seconda biblioteca cittadina più frequentata», dice il presidente della sesta, Mauro Spada, «per noi era molto importante recuperare la Ceolara, ma se la situazione con la Sovrintendenza non si sblocca meglio usare i fondi per fare qualcosa di buono nel quartiere, invece che correre il rischio di perderli». «Ma per la Sovrintendenza un recupero parziale non andava bene, invece la vendita sì?», si domanda il consigliere di circoscrizione, Andrea Salandra (Udc). A questa e altre domande verrà data risposta nel consiglio della sesta circoscrizione fissato per il 28 gennaio, quando interverrà l'assessore comunale ai Lavori pubblici Stefano Casali, e verrà forse svelato il destino definitivo dell'edificio. «Speriamo che non finisca per diventare l'ennesima occasione per realizzare appartamenti», dicono dall'opposizione. Sulla vicenda interviene anche l'ex consigliere comunale Stefano Valdegamberi, oggi in consiglio regionale per l'Udc : «Non conta tanto la proprietà dell'immobile, che sia pubblica o privata, ciò che è importante per il quartiere è che venga dato un utilizzo pubblico. La proposta dell'Udc è che diventi un centro culturale».
Elisa Innocenti




LA SCUOLA PER GENITORI di PROSPETTIVA FAMIGLIA, nell’ambito del Progetto di EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’, in collaborazione con la Parrocchia di Santa Croce,propone un momento di riflessione di grande spessore:

“LA DISPERAZIONE PIU’ GRANDE CHE POSSA IMPADRONIRSI DI UNA SOCIETA’, E’ IL DUBBIO CHE VIVERE RETTAMENTE SIA INUTILE” C.Alvaro

25 gennaio 2013, ore 21.00 - TEATRO ALCIONE (VR)

Quanto i costi economici e sociali dell’illegalità si traducono in diseguaglianza sociale e

negazione dei diritti? Una forte e contemporanea azione educativa e culturale risulta indispensabile.

Dopo un saluto di apertura del Procuratore della Repubblica di Verona DOTT. MARIO GIULIO SCHINAIA, ne parleremo con:
DON LUIGI CIOTTI Ispiratore e fondatore del Gruppo ABELE e Presidente dell'Associazione LIBERA contro la mafia e i soprusi delle mafie in tutta Italia.

DOTT. PIERPAOLO ROMANI Coordinatore nazionale dell'Associazione AVVISO PUBBLICO. Membro collaboratore dell’Associazione “SULLE REGOLE ”, fondata dal Magistrato Gherardo
Colombo.

DOTT. MICHELE ROSATO QUESTORE di Verona