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17 ott 2010

TRAFORO...E' UNA TELENOVELA

Sul sito del Comune di Verona la relazione

E' tutt'altro che facile il cammino verso la realizzazione del traforo.
Dannoso per la salute di chi abita in prossimità degli imbocchi della galleria.
I giudizi espressi dagli studiosi dell'Università ( pagati da Palazzo Barbieri...) di Trento che hanno lavorato per due anni, assieme all'ARPAV, per esaminare la qualità dell'aria di Verona..
Agli imbocchi della galleria, per quanto ci riguarda a ridosso dei quartieri di B.go S.Croce e Poiano, si verificherà un pericoloso accumulo di sostanze inquinanti.
Ne terrà conto la Commissione Sanitaria incaricata dal Comune di valutare l'impatto dell'autostrada che vedrà scorrere tanti mezzi pesanti a ridosso dei nostri Quartieri ( S.Croce, Poiano, S.Felice e non solo..)?
 Tutto questo per:
  • «Una scorciatoia tra Vicenza e Trento che porterà più smog e non snellirà il traffico in città»
  • "Un impegno di spesa di 436.101.000 di E. che condizionerà i Blanci del Comune per i prossimi 50 anni. E' di questi giorni la notizia che il Comune dimezzerà il Piano delle opere triennale ... e ne pagheranno soprattutto gli Istituti scolastici cittadini bisognosi di manutenzione/ristrutturazione."
  • Fare un favore alla Lega che sulla realizzazione dell'opera ha voluto scommettere .. sulla pelle dei cittadini

(Dal giornale L'ARENA leggo:) Il nuovo passante «produrrebbe oltre 370 tonnellate di Pm10 all'anno». «Verona, racchiusa tra colline, Lessini e Baldo, ha carenza di ricambio d'aria ed è di per sé soggetta all'inquinamento. Già ora si riscontrano continui sforamenti delle concentrazioni di inquinanti: oltre 120 giorni con Pm10 oltre il limite nel 2009. E la strada disterebbe solo 2 chilometri da piazz! a Bra e 500 metri dall'ospedale di Borgo Trento, vicino a zone! densamente abitate e scuole». In più, nel caso in cui il flusso d'auto non garantisse il ritorno finanziario tramite i pedaggi, «il Comune cederà ai costruttori ulteriori aree all'entrata e all'uscita del traforo su cui costruire alberghi, aree di servizio e parcheggi, altri attrattori di traffico».

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